le impressionanti scogliere dove tutta la lunga linea costiera è formata da altissime pareti di roccia a picco sul mare
tanto per dare un’idea, quelle lì in alto sulla sinistra, piccole piccole, sono le persone che si affacciano a guardare il panorama
Questa era una foto ambiziosa, una specie di esperimento. Quando l’ho scattata, il solo pensiero mi appariva come una specie di prodigio
Sembrava un’affermazione fantasiosa, ma in fondo non troppo lontana dalla realtà : in queste due foto... stavo fotografando il vento!
(anzi, mettiamone un’altra: non farà lo stesso effetto per la stazza, ma se consideriamo che quella di prima era un’imbarcazione olandese, questa è obiettivamente più adatta)
sui cui mari si vedono molte più barche a vela di piccole dimensioni di quanti non siano gli yacht da turismo
e che fortunatamente offre anche una buona quantità di ricambi dalle nuove generazioni, a dispetto delle temperature
Beh, non proprio solo, a fargli compagnia restava la preziosa meda verde che segnalava l’ingresso della baia alle imbarcazioni
Poi, quando il gallo cantava per dare la sveglia (o chi per lui, giacché in mare occorre adattarsi con ciò che si ha)jpg
soprattutto in un tratto di mare così prestigioso e rinomato, come sono le acque intorno all’Irlanda
Il cartello con l’automobilina che si tuffa non ha un granché di pittoresco, ma era lì, era divertente, e si è meritato una foto
Lui è un po’ il factotum del porto di Dingle. Nel suo contesto perfetto. L’uomo giusto al posto giusto.
